L'OPERA

Memorie dall'Eterno

Viaggio nella malevolenza di Dante contro Padova

L'enigma di Gerione.
Chi è l'innominato intorno al quale Dante costruisce il mostro infernale?
Non c'è nulla di casuale dietro la struttura simbolica che allude alla città di Padova e alla sua cultura.

Tanti protagonisti per una interpretazione. Un letterato, un banchiere, un docente universitario di medicina e la contrapposizione tra due mondi, vicini nello spazio e lontani nel tempo: il medioevo al tramonto e la prima luce della cultura moderna.

MEMORIE DALL’ETERNO
Viaggio nella malevolenza di Dante contro Padova.
     
Narrazione: GIOVANNI PONCHIO
Musica: PAOLO PANDOLFO

Soprano: SELLI FRANCO
Contralto: EUGENIA ZUIN
Tenore: MATTIA POZZOBON
Basso: MAURIZIO FRANCESCHETTI

Pianoforte: CRISTIANO ZANELLATO


IL PROGRAMMA

Narrazione - Giovanni Ponchio

IL VOLO DI GERIONE
Quartetto per Soprano, Contralto, Tenore, Basso e Pianoforte

ERA FACCIA D’UOM GIUSTO
per Tenore and Pianoforte

Narrazione - Giovanni Ponchio

MEMORIE DI SANGUE:
Terzetto per Soprano, Tenore, Basso e Pianoforte

JACOPO DEL CASSERO
per Basso e Pianoforte

BONCONTE DA MONTEFELTRO
per Tenore e Pianoforte

PIA DE’TOLOMEI
per Soprano e Pianoforte

Narrazione - Giovanni Ponchio

FRANCESCA DA RIMINI
per Soprano e Pianoforte

CUNIZZA DA ROMANO
per Contralto e Pianoforte

MEMORIE DI SANGUE, POSTLUDIO
per Soprano, Contralto, Tenore, Basso e Pianoforte

I PROTAGONISTI

Paolo Pandolfo (compositore)

Si è diplomato in composizione presso il conservatorio “Cesare Pollini” di Padova sotto la guida del M° Wolfango Dalla Vecchia.
Autore poliedrico, con un repertorio che varia dalla musica per pianoforte fino alle composizioni sinfoniche e corali.
Nel 2014 e 2017 è risultato vincitore del Concorso Internazionale di Composizione “Anima Mundi”, indetto dall’Opera della Primaziale Pisana. La commissione era presieduta da Sir John Eliot Gardiner. Grazie alla collaborazione con il prof. Giovanni Ponchio, nel 2019 e 2022 ha vinto, con opere per soli coro e orchestra, il primo premio al concorso nazionale di composizione "Dante in musica" indetto dal Centro Dantesco in collaborazione con la Cappella musicale di San Francesco a Ravenna.
Nel 2017 ha vinto la terza edizione del Concorso di Composizione Sacra Santa Giulia di Livorno, con l'oratorio “La Croce di Giulia” per soli, coro e orchestra da camera (libretto di G. Ponchio).
Ha ricevuto numerosi altri premi e menzioni in vari parti d’Italia.

Scopri il compositore

Giovanni Ponchio (narratore)

Laureato nel 1976 in filosofia presso l’Università di Padova, ha insegnato per 43 anni lettere, storia e filosofia nei Licei della città. Dal 2021 è preside dell’Istituto Barbarigo. Presiede il Consorzio delle Biblioteche Padova Associate ed è iscritto all’albo dei giornalisti e dei pubblicisti del Veneto. È inoltre direttore responsabile di alcune pubblicazioni periodiche. Ha al suo attivo alcune pubblicazioni di natura filosofica. Sul rapporto tra Dante Alighieri e la cultura padovana del 1300 ha pubblicato Il volo di Gerione, e sulla rivista Il Santo un saggio sulla mancata presenza di Antonio di Padova nel Paradiso dantesco. Dopo aver compiute lunghe ricerche sul movimento cattolico padovano, ha pubblicato Passione secondo Giuseppe. La tragica storia di don Giuseppe Paccagnella raccontata nei documenti d’archivio. Collabora da anni con il maestro Paolo Pandolfo, scrivendo i testi di alcune opere, tra le quali “Il Cammino di Antonio”, “La croce di Giulia“, “La sinfonia dei giganti”.

GLI ARTISTI

SELLI FRANCO (soprano)
Giovanissima ha iniziato lo studio del violino sotto la guida di Giovanni Dalla Vecchia. Nel 2004 si è diplomata brillantemente in canto lirico con il massimo dei voti e la lode, e nel 2007 in viola presso il Conservatorio "A. Buzzolla" di Adria.
E' risultata vincitrice del concorso Ferrante e Rosita Mecenati di Adria nella categoria Canto. ha partecipato a trasmissioni radiofoniche, televisive e la sua attività è stata recensita in numerosi giornali e quotidiani.
Dopo numerose esperienze di Teatro, ha fatto parte di diverse formazioni corali e strumentali, spaziando attraverso un ampio repertorio che va dalla musica antica alla liederistica sino alla musica contemporanea (fra cui la “Croce di Giulia” del M° P. Pandolfo).
Ha svolto concerti sia in veste di soprano lirico che in recitals di Canto e Pianoforte in numerose sale, chiese, teatri e rassegne di diverse città: Riva del Garda, Venezia, Bergamo, Rimini, Roma, Rivalba Torinese, Ancona, Verona, Brescia, Germania, Poble Espanyol de Barcelona (Spagna), Belfort (Francia), ville e teatri di molte città.
Soprano del coro "Coro Lirico Patavino Giuseppe Verdi" di Padova diretto dal M. P.Perini, collabora stabilmente per stagioni concertistiche e operistiche.
Nel 2017 ha debuttato a Barcellona con i “Break Free” una tribute band dei Queen per omaggiare lo storico duo M.Caballè e F.Mercury con "Barcelona".

EUGENIA ZUIN  (contralto)
Consegue il diploma di canto presso il Conservatorio “Benedetto Marcello” di Venezia sotto la guida della Prof.ssa Elena De Martin. In parallelo, consegue la laurea in Lettere Moderne (2006) presso l’Università degli Studi di Padova con una tesi in Filologia musicale.
Viene richiesta come solista fin dai tempi del suo percorso da allieva in Conservatorio.
Dal 2006 inizia un’attiva collaborazione con il Coro “La Stagione Armonica” diretto dal M° Sergio Balestracci, con il quale partecipa a varie produzioni dirette dal M° Riccardo Muti presso la Festspielhaus di Salisburgo e all'interno del “Ravenna Festival”.
Nel 2007 è contralto aggiunto presso il Coro del Teatro Lirico di Cagliari. Tra il 2009 e il 2011 canta come contralto solista con la Cappella musicale della Basilica del Santo di Padova diretta dal M° Valerio Casarin. Incide come contralto solista il Dixit Dominus di Händel, con il Coro “Città di Piazzola” diretto dal M° Paolo Piana.
Negli anni successivi debutta il ruolo di Dorabella nel Così fan tutte di Mozart (2012), di Zita nel Gianni Schicchi di Puccini (2014), di Mamma Lucia nella Cavalleria Rusticana e contemporaneamente approfondisce il repertorio da camera tedesca e francese con AltoContraltoTrio. Ad Amburgo partecipa ad esecuzioni del Requiem di Verdi e del Magnificat di Villa Lobos.
Negli ultimi anni partecipa a numerose rappresentazioni in varie città europee con un repertorio molto vario che va da Bach a Stravinsky.

MATTIA POZZOBON (tenore)
Nasce a Venezia nel 1986. Sin da tenera età dimostra una particolare attitudine per il canto distinguendosi nelle recite scolastiche.
Nel 2013 ottiene la laurea magistrale in ingegneria meccanica, ma per pagarsi gli studi, lavora cantando sulle gondole a Venezia. Ed è proprio qui che scopre l'amore per il canto lirico, grazie ai colleghi che lo indirizzano all'ascolto dei grandi tenori del passato.
Inizia quindi a prendere lezioni di canto lirico da vari maestri, tra cui spiccano il mezzosoprano Lyudmila Dobreva grazie ai cui insegnamenti viene selezionato per frequentare l'Accademia Bruson a Busseto, diretta dal maestro stesso. Ma il vero salto di qualità lo fa sotto al tenore Daniele Gaspari, grazie al quale riesce ad ottenere i primi ingaggi.
Ha cantato come Tamino de "Il flauto magico" nel 2021 e di recente come Rodolfo ne "La Boheme" di Puccini nel teatro Mazzacurati di Bologna, come Nemorino de L'Elisir d'Amore di Donizzetti oltre che in numerosi concerti sparsi nel territorio veneto.

MAURIZIO FRANCESCHETTI (basso)
Ha perfezionato lo studio del canto lirico con il M° Ubaldo Composta e con il M° Roberto Rossetto, con la prof. Gabriella Munari e con il prof. Giuseppe Fagnocchi presso il Conservatorio di Rovigo.
Vanta un vasto repertorio interpretando i principali ruoli del basso Verdiano, del basso nobile Mozartiano, del Basso Rossiniano, nelle opere di Donizetti e di Puccini.
Nel 2010 ha cantato come solista nel Requiem di W.A. Mozart a Castel Gandolfo con l’orchestra di Padova e del Veneto alla presenza di Sua Santità Papa Benedetto XVI° in occasione dei festeggiamenti per il 5° anno di pontificato – diretta televisiva mondiale sui canali vaticani.
Collabora – in qualità di solista – con il Coro Lirico del Teatro Verdi di Padova con il quale ha partecipato a numerosi concerti e produzioni liriche. Ha cantato in diverse produzioni con artisti quali: G.Cecchele, Fabbricini, Zese, S. Zanon, E.Nova. A.Vespasiani, F.Costa, M.Saltarin, B.Anderson, B.Costa, C.Lana, S.Panajia, N.Bassano, A.Di Toro, G.Casciarri, C.Morini, C.Caruso, F.Marsilia, F.Medda, A.Valdetarra – Paola e Patrizia Cigna – Giuseppe Riva.
Nel maggio 2006 ha conseguito il 1° premio P.A.Tirindelli nel Festival internazionale della romanza da salotto a Conegliano (TV).
Nel febbraio 2010 è risultato vincitore del 1° Concorso Lirico Città di Ferrara.

CRISTIANO ZANELLATO (pianista)
Ha condotto gli studi musicali presso il Conservatorio “C. Pollini” di Padova sotto la guida della prof.ssa Maria Luisa Caprara, conseguendo il Diploma con il massimo dei voti e la lode. Si è in seguito perfezionato con il M° Franco Angeleri presso l’Istituzione Musicale “Villa Contarini” e con il M° Sergio Marengoni presso la Fondazione Romanini di Brescia. Nel 1994 incontra presso l’ “Ecole Internationale de Piano” di Losanna il pianista italo-argentino Fausto Zadra, sotto la cui fondamentale guida indirizza definitivamente la propria formazione pianistica e artistica, conseguendo presso la prestigiosa Accademia svizzera il Diploma Superiore di Perfezionamento.
Ha approfondito il repertorio solistico presso il Conservatorio “A. Buzzolla” di Adria conseguendo il Diploma Accademico di II livello in “Discipline musicali - indirizzo interpretativo di Pianoforte”. Successivamente ha aperto la propria attività concertistica alle più diverse forme cameristiche.
Appassionato anche del repertorio vocale cameristico, porta a compimento presso il Conservatorio “F. Venezze” di Rovigo il Biennio di Musica Vocale da Camera, presentando una tesi incentrata sulle varie realizzazioni musicali di un noto testo poetico di Goethe.
Come “Maestro Collaboratore” è stato impegnato in produzioni liriche sui seguenti titoli: La finta semplice, Bastien und Bastienne, Le nozze di Figaro, Don Giovanni, Così fan tutte, Il flauto magico di W.A.Mozart; ll barbiere di Siviglia di G.Rossini; L'elisir d'amore, Rita di G.Donizetti; La traviata di G.Verdi; La boheme, Tosca e Il Trittico di G.Puccini.
Insegnante appassionato, grazie alla propria esperienza didattica ha scoperto un'attitudine alla divulgazione: i suoi “Inviti all’Ascolto” colgono nel segno, avvicinando alla Musica (e alla Lirica) anche il pubblico più distante da tale repertorio.

PROVA GENERALE